Bando per miniprogetti di rigenerazione culturale e materiale delle periferie

Bando per miniprogetti di rigenerazione culturale e materiale delle periferie

lL bando “CREATIVE LIVING LAB. Qualità, creatività, condivisione”, alla sua prima edizione, riguarda i temi della rigenerazione urbana condivisa delle periferie italiane, intese come territori che vivono realtà di fragilità sociale, economica e ambientale, non necessariamente lontani dal centro fisico della città ma caratterizzati da difficile accessibilità a servizi e infrastrutture.

 

La  Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane  del Ministero dei Beni Culturali ha lanciato il bando “Creative Living Lab. Qualità, creatività, condivisione”, rivolto a finanziare progetti di rigenerazione urbana delle periferie, attraverso attività che incentivino la cultura e la creatività e il recupero di aree o edifici abbandonati o dismessi e zone di verde non curate.

Possono partecipare soggetti pubblici e privati attivi in campo culturale con il coinvolgimento di stakeholder attivi sul territorio. Le idee messe in campo dovranno avere un approccio multidisciplinare e prevedere microprogetti e attività formative e laboratoriali con una programmazione della durata continuativa di 6 mesi.

Le risorse disponibili ammontano a 205 mila euro totali, per un massimo di 34 mila euro per ogni progetto selezionato.

E’ possibile candidarsi entro il 16 luglio 2018 tramite una procedura online.

Obiettivi del bando sono:

  • creare luoghi per attività che possano contribuire a rigenerare non solo la dimensione urbana ma anche quella socio-culturale, fondata sui principi della partecipazione, dell’approccio integrato e della sostenibilità, senza consumo di suolo, e diffondere metodologie destinate alle comunità;
  • sensibilizzare i cittadini sui temi, le forme e la realizzazione di microprogetti di rigenerazione urbana, al fine di mettere in evidenza l’importanza, nelle operazioni di riqualificazione, degli aspetti culturali e sociali, non solo per il miglioramento della qualità della vita, ma come volano per il lancio di imprese sociali e/o culturali.

Le proposte potranno prevedere microprogetti e attività formative e laboratoriali come workshop, seminari, laboratori, percorsi espositivi e didattici con una programmazione articolata in un arco di tempo di 6 mesi.  I progetti dovranno prevedere:

  • Sensibilizzazione e partecipazione: dovrà essere previsto il coinvolgimento delle comunità locali nel processo di rigenerazione, al fine di promuovere l’inclusione e la coesione sociale attraverso la cultura e la creatività.
  • Multidisciplinarietà: le proposte dovranno prevedere, anche sulla base di esperienze già in atto, attività formative e laboratoriali coordinate da un gruppo multiprofessionale costituito da figure professionali quali architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, film-maker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, psicologi, sociologi, antropologi.
  • Sostenibilità: le proposte dovranno prevedere anche possibilità di sviluppo a medio e lungo termine, sulla base di strategie che prevedano l’interazione tra fattori ambientali, naturali, antropici e urbani tali da garantire la loro durata nel tempo.
  • Esemplarità e durata: le proposte dovranno essere caratterizzate dal ricorso a metodi riproponibili anche in altri contesti diversi da quello per il quale sono state sviluppate.

 

SOGGETTI AMMISSIBILI

I progetti dovranno essere proposti da soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro (associazioni, fondazioni, organizzazioni, comitati, costituiti in qualsiasi forma giuridica, che operano in campo culturale) con sede legale/operativa e residenza fiscale in Italia riuniti in gruppi e che abbiano al loro interno:

  • almeno una figura professionale tra quelle indicate all’art.4 lett. b (Multidisciplinarietà) del bando;
  • almeno un componente che abbia un’esperienza professionale documentata nel settore specifico della rigenerazione urbana;
  • almeno un membro di età compresa tra i 18 e i 35 anni alla data di presentazione della domanda;
  • figure professionali indicate nel bando in possesso di specifici requisit indicati all’art.5 lett. f.

 

ENTITÀ DEI CONTRIBUTI 

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 205.000 e il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è di massimo € 34.000.

Le proposte progettuali devono essere inviate tramite la piattaforma dedicata, previa registrazione, entro e non oltre le ore 12 del 16 luglio 2018. Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata la documentazione prevista all’art.7 del bando, seguendo le indicazioni e l’ordine indicati nell’allegato A.

 

Per Maggiori informazioni consultate il Bando o sulle pagine dedicate all’interno del  sito del Ministero dei Beni e delle attività culturali.