eventi

Prima riunione della Commissione parlamentare speciale sui Pesticidi

Con un pizzico di orgoglio vi comunico di essere stata nominata membro della speciale Commissione parlamentare di inchiesta sui Pesticidi che giovedì ha tenuto la sua prima riunione a Bruxelles. Abbiamo un mandato di 9 mesi durante i quali cercheremo di fare chiarezza e dare risposte ai cittadini europei che hanno diritto ad una maggiore trasparenza e alla conoscenza di tutte le informazioni scientifiche disponibili sull’impiego di sostanze che possono comportare rischi per la salute, come il famigerato Glifosato. Ma vi dico di più in questo breve video


Turismo sostenibile per l’ambiente, il mio impegno come Vicepresidente dell’Intergruppo mari fiumi isole e zone costiere

ll mar Mediterraneo e le sue isole sono tra le zone più inquinate del pianeta: in ogni chilometro cubo di acqua del Mare Nostrum si trovano fino a centinaia di chilogrammi di rifiuti plastici, a loro volta vettori di altri inquinanti. È un dato di fatto doloroso che mette a rischio l’ecosistema e l’economia che qui si nutre di turismo. Nei giorni scorsi a Bruxelles, con l’Intergruppo Mari, fiumi e isole costiere di cui sono Vicepresidente, ho organizzato una Conferenza sul turismo sostenibile. Di particolare interesse il panel “Come monitorare i rifiuti marini e gli sprechi turistici?” che è presentato dati e statistiche impressionanti sull’inquinamento di cui soffre il Mare Nostrum. Al termine abbiamo firmato una sottoscrizione per sensibilizzare i cittadini su questo tema importante per il futuro del pianeta e per la nostra stessa salute


Pratiche commerciali sleali in agricoltura, il dibattito sulla direttiva con il Commissario Hogan

Regole comuni contro comportamenti scorretti in agricoltura. Ad esempio l’obbligo di pagamento entro 30 giorni ai fornitori di prodotti alimentari deperibili e divieto di cancellazione last minute di ordini per la stessa categoria di prodotti: sono alcune delle proposte contenute nel progetto di direttiva adottato dalla Commissione Ue per eliminare le pratiche sleali. Lo scopo è tutelare i piccoli agricoltori e i piccoli produttori che spesso rimangono schiacciati da una filiera dove “i grandi” spesso dettano legge


Economia circolare e turismo sostenibile : la politica di coesione futura per lo sviluppo delle regioni insulari

La politica di coesione post-2020 dovrà sostenere le isole per costruire sviluppo, occupazione e sostenibilità ambientale a lungo termine puntando su economia circolare e turismo. Ne parleremo a Bruxelles mercoledì 11 aprile 2018 all’iniziativa promossa dall’Intergruppo per le regioni insulari e costiere del Parlamento Europeo, di cui sono Vicepresidente



La Sicilia e le reti euro-mediterranee : la sfida dello sviluppo e le strategie macroregionali

Il futuro della Sicilia passa dall’inserirsi nel sistema delle reti di comunicazioni, energia e trasporti che attraversano Europa e Mediterraneo. Da questo dipenderanno sempre più le opportunità di sviluppo, dovendo giocare un ruolo da protagonisti attivi per non rimanere fuori. Ne parlerò all’Aula Magna dell’Università di Messina , sabato 7 aprile 2018 alle 9,00


Trasmissione Euronews sui 30 anni della politica di coesione

E’ simbolo della solidarietà all’interno dell’Unione, dà opportunità a tutte le regioni UE. E oggi compie 30 anni.

Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi durante una trasmissione di Euronews, rete internazionale molto seguita, dedicata ai 30 anni della politica di coesione.

Al dibattito hanno partecipato tra gli altri la Commissaria europea Corina Cretu, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, il primo ministro portoghese Antonio Costa.

Nel mio intervento ho sottolineato il bisogno che regioni in ritardo di sviluppo come la Sicilia vadano maggiormente supportate dalla Politica di coesione.

Questa deve sostenere proprio a quelle regioni che più delle altre hanno difficoltà nell’accesso ai fondi europei e dove la disoccupazione rimane il problema principale con un gap infrastrutturale che, unito alle difficoltà legate all’accesso al credito,  inchioda le nostre imprese a una condizione di difficoltà estrema



GAL e territorio: il modello di sviluppo locale partecipativo

Interessante e partecipato momento di confronto ieri sera a Racalmuto con gli amici del GAL SCM ai quali vanno i miei complimenti per la loro progettualità e per costituire esempio di come, adeguatamente supportati, si possano attuare concrete e positive iniziative per i territori.

La UE ha investito nel 2016 ben 187 milioni di euro per il potenziamento e la riorganizzazione dei GAL.

Oggi questi possono davvero rappresentare qualificate vetrine per il turismo rurale, culturale ed enogastronomico al servizio dei territori siciliani che hanno maggiormente bisogno di creare occupazione e sviluppo. Avanti così!