Cooperazione – bando AICS 2017 per organizzazioni no profit

Ammontano a 40 milioni di euro le risorse del bando 2017 dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) rivolto a organizzazioni della società civile (OSC) e soggetti senza finalità di lucro iscritti all’elenco di cui alla Legge n. 125 del 2014. Fino alle ore 12.00 del 29 giugno 2017 è possibile presentare le concept note, mentre le proposte complete potranno essere inviate entro le ore 12:00 del cinquantesimo giorno successivo alla pubblicazione della lista delle istanze ammesse.

Cooperazione allo sviluppo – finanziamenti agevolati a imprese miste

I 40 milioni stanziati dall’AICS sono ripartiti in quattro lotti:

  • 18 milioni di euro (45% del totale) per i Paesi prioritari dell’Africa Sub-Sahariana;
  • 10 milioni di euro (25% del totale) per i Paesi prioritari del Bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente;
  • 5 milioni di euro (12,5% del totale) per i Paesi prioritari dei Balcani, dell’America Latina e Caraibi e dell’Asia;
  • 7 milioni di euro (17,5% del totale) per i Paesi non prioritari, con particolare riferimento ai Least Developed Countries.

I progetti devono fare riferimento ai settori prioritari definiti nel Documento triennale di programmazione e di indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo 2016-2018, con particolare attenzione per le iniziative in materia di:

  • migrazione e sviluppo,
  • innovazione sociale,
  • sviluppo rurale,
  • tutela e corretta gestione delle risorse naturali,
  • rafforzamento della società civile locale.

Inoltre, in sede di valutazione saranno premiati:

  • l’inclusione di tematiche trasversali quali la promozione dell’uguaglianza di genere, l’empowerment femminile, la tutela delle minoranze e dei gruppi vulnerabili;
  • l’attivazione di partenariati con soggetti che apportino un contributo innovativo e qualificante all’intervento, con particolare riguardo al coinvolgimento di Università e/o enti pubblici;
  • l’attivazione di partenariati con attori non statali locali, in un’ottica di promozione dell’ownership dei processi di sviluppo e dei risultati dell’iniziativa.

I soggetti senza finalità di lucro regolarmente iscritti all’elenco di cui all’articolo 26 della Legge n. 125 del 2014 possono presentare fino a due proposte come capofila e ulteriori quattro come partner.

I contributi, non superiori al 90% del costo totale dell’iniziativa, possono arrivare a 1,8 milioni di euro per le iniziative di durata triennale, a 1,2 milioni per le iniziative di durata biennale e a 600mila euro per quelle di durata annuale.

Agenzia Cooperazione – bando AICS 2017 per organizzazioni no profit