Festa Nazionale dell’Unità di Ravenna

Europa e Sud. Ripartire da questo. Cambiare l’Europa perché dell’Europa non possiamo fare a meno, anche se c’è chi specula e strumentalizza facendo intuire il contrario. C’è una Europa “utile”. Non gettiamola via assieme ai tantissimi finanziamenti che neppure utilizziamo. C’è l’Europa della pace, del lavoro, delle opportunità di impresa. Ci battiamo e ci batteremo invece contro l’Europa egoista, inflessibile, lontana dai cittadini. Vogliamo cambiare l’Europa, non distruggere tutto quanto – ed è tanto – è stato fatto finora.
Il Sud, le sue esigenze, le sue necessità, il suo valore aggiunto, le sue meravigliose unicità, devono essere la nostra priorità.
Il SUD, il mio Sud, ora deve venire prima, PRIMA DI TUTTO E TUTTI, perché gli siamo grandi debitori.
Sud ed Europa. Su questo si gioca il futuro dell’Italia, non solo dell’Europa.