Incontro col Presidente del Comitato delle Regioni Makku Markkula : insieme per difendere le politiche di coesione

I fondi per le Politiche di coesione rischiano di subire pesanti decurtazioni : serve lavoro comune con i rappresentanti delle Regioni e dei territori per difendere l’apporto che con i fondi europei forniamo ai territori più svantaggiati .

Di questo ho parlato oggi con il Presidente del Comitato delle Regioni Makku Markkula , per mettere in campo una sinergia in vista della Relazione sulle regioni in ritardo di sviluppo , di cui sarò relatrice al Parlamento Europeo .

C´è assoluto accordo sulla ferma opposizione alla condizionalità macroeconomica e ad ogni altro tipo di condizionalità : ogni regione ha le sue specificità e legare l´utilizzo dei fondi europei a condizioni esterne, come il deficit di bilancio – come annunciato dalla Commissione, che vorrebbe emanare raccomandazioni specifiche alle regioni per condizionare la loro realizzazione alla gestione dei fondi – è un grave errore.

Il Presidente Markkula si è chiaramente espresso sulla necessità che la politica di Coesione debba mantenere, nel prossimo bilancio UE , la stessa porzione di budget : stessi fondi ma maggiore flessibilità per rispondere alle nuove emergenze.

Al Parlamento europeo , in Commissione per lo sviluppo regionale sono relatrice del rapporto sulle regioni in ritardo di sviluppo, come la Sicilia. E sarà importante, come il Presidente Markkula mi ha assicurato, che il Comitato delle Regioni elabori un parere sullo stesso argomento per presentare alla Commissione europea una posizione forte.

La politica di coesione è a rischio, il buco nel bilancio comunitario che creerà la Brexit comporterà necessariamente una revisione del bilancio europeo e temiamo che i tagli, già annunciati dalla Commissione europea, possano riguardare proprio la politica di coesione , la più ampia politica di investimenti europei.

Makku Markkula ha espresso la stessa opinione, in linea con la sua azione al Comitato delle Regione dove  ha avviato una Cohesion Alliance, un gruppo di lavoro proprio sulla coesione. Markkula ha sottolineato come sia necessario cambiare mentalità e considerare la politica di coesione uno strumento a 360 gradi, utile a tutte le regioni, non solo quelle più povere. Strategie macroregionali, specializzazione intelligente, scambio di buone prassi, sono iniziative necessarie alla crescita di tutta l’Europa.

Durante l´incontro  ci siamo anche soffermati sulla questione della condizione di Insularità . Il Comitato delle Regioni ha dato seguito alla Risoluzione di cui sono stata relatrice in Parlamento europeo lavorando ad una relazione sulla imprenditorialità nelle regioni insulari. Classificare le regioni esclusivamente  in base al Pil o al tasso di crescita annuale non é efficace perché la politica di coesione non deve essere legata alla governance economica europea, ma alle tipicità dei territori. Questo, ovviamente, non esonera le amministrazioni dal fare di più e fare meglio.

Molta strada  deve essere fatta a livello locale dove è necessario intensificare gli sforzi per investire meglio le risorse, prendendo esempio da quelle regioni, soprattutto dell´est, che sono state capaci di dare una svolta alla loro economia con un solo ciclo di programmazione comunitaria. E´ il momento giusto per lavorare ad una strategia comune e credibile che permetta alle Regioni di superare le difficoltà legate all´uso dei fondi e all´Europa di continuare a investire nelle Regioni in ritardo di sviluppo.