Amnesty


Recenti atrocità nel Nord della Nigeria

Nel 2009 Boko Haram annunciava la fondazione del califfato islamico in Nigeria, oggi il 70% del Borno è in mano sua e il prossimo mese si svolgeranno le elezioni, ma sappiamo tutti che oltre un milione e mezzo di sfollati non potranno votare e le tessere non sono ancora state consegnate. Il governo nigeriano è inefficiente e l’esercito nazionale è impotente e chiede aiuto alla comunità internazionale che però tace.

L’anno scorso sono state uccise dieci mila persone e il 3 gennaio Amnesty ha denunciato il massacro di due mila persone, e proprio il giorno della manifestazione di Parigi, bambine imbottite di esplosivo venivano fatte esplodere appunto come armi da guerra e usate per questo inconsapevolmente. A che cosa dobbiamo ancora assistere? Che cosa stiamo aspettando? Baga è solo l’inizio, adesso Boko Haram potrebbe puntare al controllo totale del più popoloso Stato africano e di un’economia fiorente e poi estendersi, perché no, ai confini del Ciad o del Camerun. L’Europa non lasci sola la Nigeria, non basta scrivere soltanto Je suis Charlie!