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Erasmus + : scopri tutte le opportunità nella nuova guida

Cari amici, sapete che all’estero grazie a Erasmus+ è sempre più facile? E che il programma non riguarda solo gli studenti?

Ci sono ben 14,7 miliardi di euro a disposizione per il periodo 2014-2020, 4 milioni di opportunità di mobilità, 2 milioni di studenti interessati, 800mila tra docenti, insegnanti e formatori, e tanto altro, per sostenere lo sviluppo di azioni nel campo della formazione, della gioventù e dello sport.

Conosciuto in tutta Europa per il periodo di studio all’estero offerto ai giovani studenti universitari europei, il programma Erasmus+ contiene in realtà molte opportunità di finanziamento, tutte all’insegna della mobilità e dell’internazionalità.

La Commissione europea ha recentemente pubblicato una guida – disponibile anche in italiano – con indicazioni utili sulle priorità del programma, le azioni sostenute, i finanziamenti disponibili per le varie azioni e le modalità di partecipazione.

E allora, partecipate!  (E se volete informazioni sono naturalmente a vostra disposizione).


Budget UE : dal Parlamento Europeo 500 milioni in più per giovani e studenti

La Commissione bilancio del Parlamento europeo ha chiesto che nel bilancio 2016 dell’Ue ci siano un aumento di 473 milioni di euro in impegni di pagamento per la ‘Youth Employment Initiative’ rispetto a quanto già previsto nella proposta del Consiglio, e 14 milioni in più per i progetti di mobilità nel contesto del programma Erasmus+. Nella proposta originaria del Consiglio, la Youth Employment Iniziative prevedeva per il 2016 uno stanziamento complessivo di un miliardo e 50 milioni di euro (2,2% in più rispetto al 2015).

La Youth Employment Initiative è stata proposta dal Consiglio europeo nel febbraio 2013 con un bilancio totale di 6 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. Obiettivo principale dell’ iniziativa è aiutare soprattutto i cosiddetti NEETs – giovani che non lavorano né studiano – a trovare lavoro o iniziare un’attività formativa. Per quanto riguarda il programma Erasmus+, sempre per l’anno 2016, la proposta del Consiglio prevedeva 1 miliardo e 727 milioni di impegni e un miliardo e 805 milioni di pagamenti, con un aumento rispettivamente del 7,4% e del 30,1% rispetto al 2015. Gli eurodeputati chiedono tuttavia di aggiungere altri 14 milioni di pagamenti. Il programma Erasmus+ prevede un bilancio totale di 14,7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, con altri 1,68 miliardi di euro per partenariati con Paesi terzi.

La procedura di approvazione del bilancio Ue 2016 prevede adesso il voto di una risoluzione sempre da parte della Commissione bilancio il 12-13 ottobre. Successivamente sarà il Parlamento europeo a pronunciarsi nella plenaria del 28 ottobre a Strasburgo. Dopo questo voto, inizieranno i negoziati con il Consiglio, in vista di un ulteriore voto in novembre dell’Europarlamento, che ha potere di veto sull’approvazione del bilancio Ue.

Per approfondire visitare la pagina dedicata sul sito del Parlamento Europeo.


Erasmus + : avvicinare i giovani alle istituzioni

Nell’ambito dell’obiettivo comunitario di ridurre la distanza tra giovani ed istituzioni europee, di armonizzare le politiche dei Paesi membri in materia di gioventù e di coinvolgere direttamente i giovani nelle decisioni che li toccano da vicino, il programma Erasmus+ favorisce con la Key Action 3 – Policy reforms l’incontro tra i giovani e i responsabili delle politiche per la gioventù.

Il bando “Incontro tra giovani e decisori politici nel settore della gioventù” finanzia azioni mirate, quali, ad esempio:

  • meeting di informazione, dibattito e consultazione tra giovani e decision makers della gioventù;
  • consultazioni di giovani;
  • meeting di preparazione alla Conferenza europea sulla gioventù.

La call for proposal è aperta alle organizzazioni pubbliche e private attive nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, e prevede la scadenza all’1 ottobre 2015.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il bando a questo link.


Fedra : diventa giovane ambasciatore delle Regioni d’Europa

Fedra, organizzazione non-governativa pan-europea, promuove lo sviluppo di un nuovo protagonismo delle realtà locali e regionali in Europa.

Con l’iniziativa Young Regional Ambassadors l’organizzazione intende selezionare e mobilitare ben 300 giovani da tutti i 28 stati membri, che potranno diventare, per un anno, “ambasciatori” nella propria regione/territorio. Per partecipare occorre avere un’età compresa fra i 22 ed i 30, possedere un titolo di studio superiore ed una perfetta conoscenza dell’inglese e della lingua nazionale.

Per partecipare: link alla pagina dedicata sul sito Fedra.


EYE 2016 : il Parlamento Europeo si apre ai giovani

Anche per l’anno 2016, dopo il successo delle precedenti edizioni, il Parlamento Europeo dedicherà una due giorni alla partecipazione dei giovani: EYE è il nome dell’iniziativa che coinvolgerà migliaia di ragazze e ragazzi da tutti i 28 stati, impegnati in visite, dibattiti, approfondimenti, momenti formativi e performances artistiche.

L’iniziativa, prevista per il 20 e 21 maggio, non solo vuole permettere una maggiore conoscenza delle istituzioni europee e delle opportunità che l’Unione offre ai cittadini, ma è focalizzata sulle proposte dei giovani stessi. I dibattiti e le attività saranno incentrati su cinque topics:

  1. Guerra e pace: prospettive per un mondo di pace
  2. Apatia o partecipazione: agenda per una democrazia attiva
  3. Esclusione o accesso: provvedimenti per la disoccupazione giovanile
  4. Stagnazione o innovazione: il mondo del lavoro di domani
  5. Collasso o successo: nuove vie per un’Europa sostenibile

In tal senso, entro la scadenza del 4 settembre 2015, ogni giovane europeo potrà formulare la sua proposta sul programma dell’iniziativa, anche promuovendo un tema di discussione o una performance artistica ( per maggiori dettagli cliccare questo link ).

La registrazione dei partecipanti all’evento sarà poi disponibile dal 7 ottobre 2015 : maggiori informazioni possono trovarsi alla pagina in italiano sull’evento o sulla pagina facebook dedicata.

 



Recenti rivelazioni su casi di corruzione al vertice della FIFA

L’allargamento delle competenze dell’Unione anche allo sport è stato un successo e un vantaggio per i nostri cittadini, cittadini europei. Il valore educativo e sociale delle discipline sportive e l’inclusione dei programmi sullo sport a beneficio dei giovani sono fatti importanti e produttivi. La vicenda FIFA è un grave caso di corruzione e criminalità in una disciplina, il calcio, che ha il più grosso giro d’affari del mondo. Quello che è stato infangato è il valore stesso dello sport, oltre all’onore delle persone coinvolte. Perché ci occupiamo qui dello scandalo?

La FIFA, i suoi vertici, hanno tentato di trasformare il calcio in un comitato d’affari permanente, a beneficio di sponsor e di marketing. Ora l’organizzazione va ristrutturata e va ripensato il controllo esterno sulle attività e, per favore, salviamo il valore e il significato alto dello sport, questo è l’appello da rivolgere all’UEFA e questo è anche il nostro compito adesso.

 


Sostenere la ricerca in Europa: borse di studio Marie Skłodowska-Curie

Investire nella ricerca e nel futuro dei nostri giovani ricercatori è una condizione imprescindibile per rendere l’Europa attraente e competitiva.
Il Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships (IF-EF) è il programma che offre borse di studio per lo sviluppo di progetti congiunti, lo scambio e la mobilità di ricercatori in Europa.
Leggi per quali materie è possibile ottenere la borsa di studio cliccando qui.


Finanziamenti per orientare i giovani alle carriere scientifiche

Contrastare il fenomeno della fuga di cervelli dall’Europa non è impresa da poco. Se vogliamo metterci al passo con il resto del mondo dobbiamo fare in modo che i giovani, i nostri ragazzi per primi, siano incentivati a intraprendere carriere scientifiche. Per questo la Commissione ha pubblicato un bando con un budget di più di 8 milioni di euro per finanziare le proposte più innovative a sostegno dell’istruzione e dell’orientamento alle professioni scientifiche. Per presentare la tua idea leggi il bando cliccando qui.


Stage al gruppo S&D

Cerchi un’esperienza che ti aiuti a scoprire dall’interno funzionamento e dinamiche delle iniziative a servizio dei cittadini europei? Il gruppo S&D cerca giovani motivati, tra i 18 e i 35 anni, da coinvolgere nelle attività del Parlamento europeo, nel lavoro dell’ufficio stampa e nell’organizzazione di eventi. A ogni tirocinante viene garantita una borsa di studio per un periodo di tre o cinque mesi.
Manda la tua candidatura cliccando qui.