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Palermo Insularità : da svantaggio ad opportunità

Lunedì 21 marzo 2016 , alle 9,30, sono stata a Palermo , a Palazzo delle Aquile ( piazza Pretoria ), per presentare contenuti e prospettive della Risoluzione sulla Condizione di Insularità , di cui sono stata relatrice al Parlamento Europeo .

L’approvazione della Condizione di Insularità da parte del Parlamento europeo è stata una grande vittoria. Adesso lavoriamo perché la Sicilia possa coglierne tutte le opportunità e per trasformare gli svantaggi strutturali in occasioni di crescita.


Incontro con la Commissaria UE Cretu : attuare subito politiche per le isole

Nel pomeriggio di oggi , 8 marzo 2016 , ho avuto un lungo, cordialissimo e proficuo colloquio a Strasburgo con con la Commissaria per lo Sviluppo regionale Corina Cretu alla quale ho chiesto che la Commissione si adoperi quanto prima per dare concreta ed immediata attuazione alla Risoluzione sulla condizione di insularità della quale sono stata relatrice e che il Parlamento europeo ha votato a larghissima maggioranza il mese scorso.

Quel documento – da molti considerato un passaggio “storico” perché fin’ora sempre rinviato dal Parlamento europeo  – ha chiesto alla Commissione di riconoscere lo svantaggio permanente delle regioni insulari e di predisporre conseguentemente adeguate misure di sostegno.

Gli eurodeputati si sono espressi positivamente perché venga tra l’altro istituito un Quadro strategico dell’Unione per le Isole e una Agenda specifica per le regioni insulari. La Commissaria mi ha assicurato che interverrà perché ogni azione che possa colmare l’oggettiva condizione di svantaggio che un’isola vive, sulle politiche dei trasporti, dell’energia, dei costi aggiuntivi, sia attuata con celerità. Al più presto sarà istituito un “desk isole”, costituito da un pool di funzionari della DG REGIO, che si occuperanno delle problematiche concernenti le regioni insulari.

Organizzerò personalmente una conferenza internazionale sulla Insularità, da tenersi in Sicilia, alla quale parteciperanno membri della Commissione Europea, del Governo nazionale e delle Istituzioni siciliane.

 


Condizione di insularità

(Intervento a nome del Gruppo S & D alla seduta plenaria del Parlamento Europeo del 4 febbraio 2016 a Strasburgo)

Signor Presidente, onorevoli colleghi, io ringrazio i colleghi per il lavoro svolto in questa risoluzione che abbiamo promosso e ringrazio la signora Commissario per la sua presenza a questo dibattito e per l’attenzione che sta dando alla condizione delle isole.

Io ci tengo in particolare. Sono un parlamentare che viene dalla Sicilia e noi isolani sappiamo bene la condizione che si vive. Le isole sono tra i territori con le maggiori debolezze; le caratteristiche strutturali e naturali rappresentano la loro straordinaria ricchezza ma anche la loro enorme debolezza. Oggi chiediamo alla Commissione con forza di definire queste debolezze e di definire le carenze che impediscono e ostacolano la crescita e lo sviluppo economico delle nostre isole. È un’amara realtà: la mobilità nelle isole è ridotta, il carburante costa di più, i produttori hanno maggiori difficoltà ad esportare e i turisti anche difficoltà ad arrivare. Questi svantaggi possono però diventare risorse. Serve una programmazione dedicata che tenga conto delle specificità delle isole. Per questo è fondamentale che la Commissione istituisca uno sportello isole composto da esperti con il compito di coordinare e valutare le politiche per le regioni insulari. Le isole hanno tanto da offrire: il mare diventa crescita blu, le risorse naturali energie rinnovabili, i prodotti agricoli agricoltura biologica. Chiediamo alla Commissione con forza di sostenere le isole.


Isole : l’Europa riconosca la specificità e adotti una strategia per lo sviluppo

La Commissione europea riconosca le specificità territoriali delle Isole e ne tenga conto nella programmazione dei fondi strutturali. Sono autore della Risoluzione che il Parlamento ha approvato oggi a larga maggioranza perchè l’Ue possa varare politiche ad hoc per territori che devono poter trasformare i loro gap in risorse. 

Le Isole sono tra i territori con le maggiori debolezze. Le caratteristiche strutturali e naturali rappresentano, al contempo, la loro straordinaria ricchezza e la loro più grande debolezza. Oggi  ho chiesto alla Commissione di prendere atto delle carenze che impediscono e ostacolano la crescita e lo sviluppo economico in questi territori. Perché qui la realtà amara: la mobilità nelle isole è ridotta, il carburante costa di più, i produttori hanno maggiori difficoltà ad esportare, i turisti ad arrivare. Questi svantaggi possono diventare risorse e volano di sviluppo solo se c’è una forte determinazione e volontà politica anche da parte della Commissione europea.

Intanto la Sicilia è però ostaggio delle compagnie aeree e di navigazione e le nostre merci hanno costi di produzione e commercializzazione insostenibili.

E’ fondamentale che venga istituito, come ho chiesto, uno “sportello Isole” composto da esperti con il compito di coordinare e valutare le politiche per le regioni insulari e che elabori una “Strategia per le Isole” che preveda azioni concrete e obiettivi specifici.

Il mare deve produrre crescita blu, le risorse naturali energie rinnovabili, i prodotti della terra agricoltura biologica.

Chiedo all’Europa di sostenere le sue Isole  perché diventino polo di attrazione per investimenti in settori determinanti per la crescita economica dell’intera Unione.