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Avviso 6/2016 Fse Sicilia : pubblicate le nuove graduatorie definitive

Il Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale della Regione Siciliana , che gestisce il programma operativo Fse Sicilia 2014/2020 , ha pubblicato le nuove graduatorie definitive per l’ Avviso 6/2016 .

L’ Avviso 6/2016 prevede l’attivazione di contratti integrativi per la specializzazione dei laureati nell’area medico-sanitaria ( borse per medici specializzandi ) attivati dalle università siciliane . Le graduatorie degli interventi sono state riapprovate e sono adesso divenute definitive.

Gli interventi sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo per una cifra pari a 9.680.000 euro.

Le università , quindi , potranno procedere ad attivare 87 nuove borse di specializzazione suddivise su 50 specialità mediche .


Fse Sicilia : pubblicate le graduatorie definitive dell’ Avviso 6/2016 per borse di specializzazione medici

Il Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale della Regione Siciliana , autorità di gestione del Programma Operativo Fse Sicilia 2014/2020 , ha pubblicato le graduatorie definitive delle proposte progettuali relative all’ Avviso 6/2016 per l’attivazione di borse di specializzazione per medici in Sicilia .

La misura consente l’attivazione di 87 contratti di formazione specialistica nelle Università siciliane , di cui potranno beneficiare i laureati in medicina e chirurgia nell’anno accademico 2015/2016, utilmente inseriti nelle graduatorie per le scuole di specializzazione, che siano nati e/o residenti in Sicilia, di età inferiore ai 35 anni e con un reddito equivalente ISEE inferiore a 30.000 euro.

In dettaglio sono stati assegnati:

  • 2.222.000 euro all’ Università di Messina per 20 contratti ;
  • 3.474.000 euro all’ Università di Catania per 31 contratti ;
  • 3.984.000 euro all’ Università di Palermo per 36 contratti.

Per maggiori dettagli consultare le graduatorie definitive dell’ Avviso 6/2016 per borse di specializzazione medici sul sito della Regione Siciliana


Avviso 6/2016 per l’attivazione di borse di specializzazione per medici ( FSE Sicilia )

Il Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana ha lanciato un avviso pubblico “per il finanziamento di contratti di formazione specialistica nell’area medico sanitaria in Sicilia”.

La misura è finanziata con risorse comunitarie del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo ( PO FSE Sicilia ) 2014/2020 .

L’ Avviso 6/2016 mira all’attivazione di strumenti di sostegno ( borse di studio ) in favore dei giovani medici che, dopo la laurea, intraprendano il percorso di completamento nelle scuole di specializzazione.

Destinatari finali della misura sono perciò i laureati in medicina e chirurgia nell’anno accademico 2015/2016, utilmente inseriti nelle graduatorie per le scuole di specializzazione, che siano nati e/o residenti in Sicilia, di età inferiore ai 35 anni e con un reddito equivalente ISEE inferiore a 30.000 euro.

Possono promuovere i progetti le Università statali e non con sede operativa in Sicilia presso cui siano attive scuole di specializzazione accreditate (o con procedura di accreditamento in corso), sono escluse le università telematiche.

Ogni proposta dovrà prevedere un costo compreso fra 512.000 e 4.080.000 euro.

La scadenza per la presentazione dei progetti, via PEC (richiesta firma digitale), alle 23.59 del 29 marzo 2016

Per maggiori informazioni consultare il testo dell’ Avviso 6/2016 FSE per borse di specializzazione medici sul sito della Regione Siciliana


Tirocini retribuiti all’Agenzia Europea per i Medicinali

Ecco la chance che cercavi per vivere e lavorare a Londra: sono previsti 1350 euro al mese per stage di 6-12 mesi all’Agenzia Europea per i Medicinali. Le selezioni non sono riservate solo a medici e farmacisti ma aperte anche a biologi, chimici, consulenti legali specializzati nel campo della regolamentazione farmaceutica. Manda la tua candidatura online entro il 15 giugno cliccando qui.

Nuova strage di migranti: bisogna ripensare Triton, si tratta di una tragedia annunciata

Era prevedibile. La nuova strage di migranti  – 29 persone, e il bilancio non è ancora definitivo – morte assiderate  al largo di Lampedusa, suona come una tragedia annunciata. E i dettagli che emergono lasciano senza parole. Questi profughi non sono morti annegati, né di stenti. E non sono morti a bordo dei barconi che li avevano condotti non lontano dalla Sicilia, ma sulle motovedette della Guardia costiera. Imbarcazioni non idonee a prestare gli adeguati soccorsi, sulle quali i migranti hanno continuato a viaggiare per ore, bagnati, e senza che avessero i soccorsi sanitari necessari.

Quanto e accaduto oggi è gravissimo e al contempo prevedibile. L’Italia, da sola, ha sostenuto i costi e gli  enormi sacrifici di Mare Nostrum. Con l’avvio di Triton le imbarcazioni non hanno medici a bordo, né mezzi che possano assistere le persone con una tempestività che il più delle volte è salvavita. E, per di più, come dimostrano gli ultimi dati diffusi da Frontex, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno gli sbarchi sono aumentati.

Cosa dobbiamo ancora aspettare? Bisogna intervenire immediatamente. L’Europa si faccia carico di nuovi interventi con stanziamenti economici che potenzino il pattugliamento di navi e mezzi adeguati, si riveda l’area di intervento di Triton, altrimenti nuovi morti graveranno sulle nostre coscienze.