michela giuffrida

Disabilità : l’Europa deve fare di più per abbattere concretamente ogni barriera, iniziando dal diritto di voto VIDEO

Sono ancora troppe le barriere, fisiche e burocratiche, alla piena partecipazione dei disabili alla vita sociale, economica e politica. L’UE deve fare di più, adottando una legislazione uniforme sulla disabilità . Come Vicepresidente dell’Intergruppo per i diritti dei disabili sono intervenuta in plenaria sul tema dell’esercizio del fondamentale diritto di voto , a volte reso difficile o impossibile ai cittadini affetti da disabilità 

( Intervento alla seduta plenaria del Parlamento Europeo del 5 luglio 2018 a Strasburgo )


Incontro col Presidente del Comitato delle Regioni Makku Markkula : insieme per difendere le politiche di coesione

I fondi per le Politiche di coesione rischiano di subire pesanti decurtazioni : serve lavoro comune con i rappresentanti delle Regioni e dei territori per difendere l’apporto che con i fondi europei forniamo ai territori più svantaggiati .

Di questo ho parlato oggi con il Presidente del Comitato delle Regioni Makku Markkula , per mettere in campo una sinergia in vista della Relazione sulle regioni in ritardo di sviluppo , di cui sarò relatrice al Parlamento Europeo .

C´è assoluto accordo sulla ferma opposizione alla condizionalità macroeconomica e ad ogni altro tipo di condizionalità : ogni regione ha le sue specificità e legare l´utilizzo dei fondi europei a condizioni esterne, come il deficit di bilancio – come annunciato dalla Commissione, che vorrebbe emanare raccomandazioni specifiche alle regioni per condizionare la loro realizzazione alla gestione dei fondi – è un grave errore.

Il Presidente Markkula si è chiaramente espresso sulla necessità che la politica di Coesione debba mantenere, nel prossimo bilancio UE , la stessa porzione di budget : stessi fondi ma maggiore flessibilità per rispondere alle nuove emergenze.

Al Parlamento europeo , in Commissione per lo sviluppo regionale sono relatrice del rapporto sulle regioni in ritardo di sviluppo, come la Sicilia. E sarà importante, come il Presidente Markkula mi ha assicurato, che il Comitato delle Regioni elabori un parere sullo stesso argomento per presentare alla Commissione europea una posizione forte.

La politica di coesione è a rischio, il buco nel bilancio comunitario che creerà la Brexit comporterà necessariamente una revisione del bilancio europeo e temiamo che i tagli, già annunciati dalla Commissione europea, possano riguardare proprio la politica di coesione , la più ampia politica di investimenti europei.

Makku Markkula ha espresso la stessa opinione, in linea con la sua azione al Comitato delle Regione dove  ha avviato una Cohesion Alliance, un gruppo di lavoro proprio sulla coesione. Markkula ha sottolineato come sia necessario cambiare mentalità e considerare la politica di coesione uno strumento a 360 gradi, utile a tutte le regioni, non solo quelle più povere. Strategie macroregionali, specializzazione intelligente, scambio di buone prassi, sono iniziative necessarie alla crescita di tutta l’Europa.

Durante l´incontro  ci siamo anche soffermati sulla questione della condizione di Insularità . Il Comitato delle Regioni ha dato seguito alla Risoluzione di cui sono stata relatrice in Parlamento europeo lavorando ad una relazione sulla imprenditorialità nelle regioni insulari. Classificare le regioni esclusivamente  in base al Pil o al tasso di crescita annuale non é efficace perché la politica di coesione non deve essere legata alla governance economica europea, ma alle tipicità dei territori. Questo, ovviamente, non esonera le amministrazioni dal fare di più e fare meglio.

Molta strada  deve essere fatta a livello locale dove è necessario intensificare gli sforzi per investire meglio le risorse, prendendo esempio da quelle regioni, soprattutto dell´est, che sono state capaci di dare una svolta alla loro economia con un solo ciclo di programmazione comunitaria. E´ il momento giusto per lavorare ad una strategia comune e credibile che permetta alle Regioni di superare le difficoltà legate all´uso dei fondi e all´Europa di continuare a investire nelle Regioni in ritardo di sviluppo.  




A Galati Mamertino al Festival del giornalismo enogastronomico per presentare le opportunità di sviluppo della Sicilia

Sabato 12 novembre, in serata, sono stata a Galati Mamertino (ME) dove ogni anno il collega giornalista Nino Amadore organizza il Festival del Giornalismo enogastronomico. Bandi europei a finanziamento diretto, occasioni di lavoro e tutto quanto parla di quella “Europa utile” nella quale credo, sono le tematiche dell’intervista, alla presenza di sindaci e produttori dei Nebrodi

 




Tre giorni con Renzi: “Ritroviamo l’orgoglio del nostro Paese”

Tre giorni e tre diversi incontri – diversissimi tra loro – con Matteo Renzi. Il primo, giovedì: riservato alla nostra delegazione, quasi confidenziale, a Bruxelles. Per parlare di Europa, del ruolo decisivo che noi eurodeputati del PD abbiamo nel momento più critico dell’Unione europea. Per cercare di imprimere una svolta a una Europa che deve al più presto adeguarsi ai pro di cambiamenti mondiali. Ieri sera a Palermo, col Renzi segretario del più importante partito italiano, per dare una accelerazione alla scommessa che ruota attorno al Si al referendum costituzionale, e cambiare in meglio l’Italia.

Infine stamattina, al teatro Massimo di Palermo, col Renzi presidente del Consiglio, in una cornice solenne, istituzionale per l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università. E dare una scossa al Paese, alle coscienze, per ritrovare un sentimento sempre più raro: l’orgoglio dell’essere italiani, del brand “Italia” che il mondo ci invidia. Avanti così #passodopopasso #bastaunsi


UE : frenetico immobilismo. Come uscirne? A La Bussola RaiNews VIDEO

L’ Unione Europea affronta una condizione di stallo: un ” frenetico immobilismo ” come l’ha ben definito Matteo Renzi . Immigrazione , vincoli di bilancio , politiche di sviluppo : questi i dossier aperti che chiedono una rapida risposta. Come uscirne? Come rilanciare la costruzione di un’ Europa dei cittadini, un’ Europa “utile”? Ne ho parlato a La Bussola su RaiNews il 12 ottobre 2016