rimpatrio volontario


Bando FAMI per il rimpatrio volontario di migranti

Nell’ambito delle misure finanziate dall’Unione Europea tramite il Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione ( FAMI ), il Ministero dell’Interno ha lanciato un bando per iniziative di sostegno al rimpatrio volontario di migranti.

L’Avviso Pubblico “Realizzazione di interventi di RVA comprensivi di misure di reintegrazione per favorire il processo di reinserimento dei rimpatriati nel Paese di origine” ha infatti lo scopo di sostenere iniziative e percorsi volti a facilitare e favorire il rientro, su base volontaria, dei migranti verso i paesi d’origine, aiutandoli nel reinserimento sociale ed economico.

I progetti devono prevedere diverse fasi:

  • attività iniziali di sensibilizzazione e divulgazione della misura;
  • orientamento individuale e studi sulle possibilità di reinserimento nei singoli paesi;
  • accompagnamento e supporto individuale;
  • definizione del piano di rientro (con lo svolgimento eventuale di attività formative ed attribuzione di un sussidio);
  • supporto nella fase di rimpatrio (spese di viaggio);
  • svolgimento di attività di supporto al reinserimento in loco e valutazione ex post del percorso individuale.

Possono presentare le proposte progettuali:

  • Enti locali, loro unioni e consorzi, così come elencati dall’art. 2 del d.lgs. n. 267/2000, e Regioni, ovvero loro singole articolazioni purché dotate di autonomia organizzativa e finanziaria;
  • Enti pubblici;
  • Organismi governativi o intergovernativi operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Organismi ed organizzazioni internazionali operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Fondazioni di diritto privato operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • ONG operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Associazioni od ONLUS operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Società Cooperative e Società Consortili operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Organismi di diritto privato senza fini di lucro e imprese sociali operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Associazioni sindacali, datoriali, organismi di loro emanazione/derivazione, Sindacati;
  • Camere di commercio.

Ciascun progetto dovrà prevedere come termine di conclusione massima il 31 marzo 2018 e prevedere un importo non inferiore ad 800.000 euro.

L’obiettivo della misura è realizzare 3.200 rientri individuali, con un budget complessivo di 12,8 milioni (di cui la metà da risorse europee FAMI ed il resto da cofinanziamento nazionale).

Termine per la presentazione dei progetti, sulla piattaforma telematica dedicata (richiesti PEC e firma digitale) è il 3 marzo 2016.

Per maggiori informazioni consultare il Bando FAMI per il rimpatrio volontario di migranti sul sito del Ministero dell’Interno