Diritti di voto alle elezioni europee

Diritti di voto alle elezioni europee

Signor Presidente, onorevoli colleghi, è imminente la più importante, più decisiva consultazione elettorale della storia d’Europa. Eppure noi l’affronteremo in mancanza di un intervento che deve invece assolutamente arrivare, ancora una volta privando migliaia di cittadini europei del diritto di voto, assieme a quello della libera circolazione, se questi risiedono in un paese diverso da quello di appartenenza.

E questo accade in mancanza di una legislazione uniforme perché non tutti gli Stati eliminano le barriere burocratiche e consentono l’esercizio di voto in queste condizioni. Tutto questo è veramente assurdo e assolutamente anacronistico. Sappiamo bene quanto spesso le procedure di voto all’estero siano complicate, ma chiedo al Consiglio come si possa ancora oggi, a maggior ragione, in un momento in cui massima dovrebbe essere la coerenza rispetto ai valori fondanti di partecipazione e condivisione e comune progettualità, come sia possibile portare avanti una situazione del genere.

Grazie all’intervento della commissione per le petizioni, noi speriamo che si colmi quella che è una lacuna enorme per l’esercizio democratico di tutti i cittadini europei.

( Intervento alla seduta plenaria del Parlamento Europeo del 2 ottobre 2018 a Strasburgo )