FAMI : avviso per interventi di prima accoglienza di minori stranieri non accompagnati

FAMI : avviso per interventi di prima accoglienza di minori stranieri non accompagnati

Il Ministero dell’Interno , autorità di gestione per l’Italia delle risorse comunitarie del Fondo Asilo Migrazione Integrazione ( FAMI ), ha lanciato un avviso pubblico per l’attivazione di interventi di prima accoglienza in favore dei minori stranieri non accompagnati .

Obiettivo dell’intervento è quello di qualificare e rafforzare il sistema nazionale di assistenza, con speciale riferimento alle fasi della prima accoglienza:

  • presa in carico e trasferimento dai punti di arrivo e rintraccio dei minori stranieri ;
  • prima accoglienza in strutture residenziali e risposta ai bisogni materiali;
  • informazione, orientamento e supporto legale in vista delle procedure d’identificazione, dell’eventuale richiesta di protezione internazionale e/o di affidamento o ricongiungimento familiare;
  • assistenza sanitaria e psico-sociale dei minori migranti ;
  • trasferimento verso soluzioni di accoglienza di secondo livello (SPRAR).

Possono promuovere gli interventi in favore dei minori stranieri non accompagnati :

  • Regioni;
  • Comuni ed enti locali;
  • altri enti pubblici;
  • imprese sociali;
  • cooperative;
  • fondazioni, Onlus ed associazioni senza scopo di lucro;
  • consorzi

I proponenti possono partecipare al bando in forma singola o associati (fino ad un massimo di 5 soggetti). Nel caso di interventi promossi in forma associata l’eventuale soggetto privato capofila deve svolgere attività senza fini di lucro (o, in caso di cooperativa, deve avere finalità mutualistiche). Per gli enti pubblici è obbligo, nel caso di coinvolgimento di soggetti privati, la selezione degli stessi mediante procedure di evidenza pubblica.

Per ciascun intervento è prescritto il possesso di specifici requisiti relativi alle strutture alloggio di prima accoglienza dei minori stranieri (possesso delle prescritte autorizzazioni, presenza di strutture idonee a garantire sicurezza ed igiene, un massimo di 30 posti letto) e relativi alla presenza di un’apposita equipe pluridisciplinare di professionisti (coordinatore/responsabile con esperienza pregressa, educatori laureati, operatori legali, assistenti sociali, psicologi, medici e mediatori culturali e linguistici).

Ogni progetto potrà riguardare il territorio di una singola Regione e saranno considerati ammissibili i costi generali ed indiretti entro il limite del 7% del totale delle risorse assegnate.

Il bando FAMI prevede sei diverse “finestre” temporali di presentazione delle proposte (in riferimento al periodo in cui verranno erogate le prestazioni oggetto dell’intervento), ognuna delle quali con un diverso importo massimo ammissibile:

  1. con avvio delle attività dal 15 novembre 2017 (importo massimo ammissibile: 2.365.000), scadenza per la presentazione dei progetti 2 ottobre 2017
  2. con avvio al 15 dicembre 2017 (importo massimo: 2.284.000), scadenza 6 novembre
  3. con avvio al 15 gennaio 2018 (importo massimo: 2.200.000), scadenza 6 dicembre
  4. con avvio al 15 febbraio 2018 (importo massimo: 2.116.000), scadenza 11 gennaio 2018

In ogni caso le attività previste dovranno concludersi inderogabilmente entro il 7 aprile 2020

Le proposte progettuali per l’attivazione di interventi di prima accoglienza di minori stranieri non accompagnati dovranno essere presentate online sulla piattaforma dedicata del Ministero dell’Interno entro le date indicate (ore 12.00)

I progetti saranno valutati a mezzo di graduatorie che terranno conto, fra l’altro, dell’adeguatezza e della coerenza della proposta, della presenza di partenariati con enti pubblici e Comuni, dell’esperienza pregressa dei soggetti proponenti, di eventuali cofinanziamenti.

Il budget complessivo della misura è pari a 52.030.000 euro .

Per ogni ulteriore informazione consultare il testo dell’avviso FAMI per interventi di prima accoglienza di minori stranieri non accompagnati