FAMI : bando per interventi di prevenzione e contrasto del caporalato in agricoltura

FAMI : bando per interventi di prevenzione e contrasto del caporalato in agricoltura

Il caporalato in agricoltura è una piaga che affligge migliaia di persone, costrette a lavorare in condizioni estreme, senza diritti e con salari da fame. Lo sfruttamento della manodopera, inoltre, è spesso gestito da organizzazioni criminali e danneggia le aziende regolari che ne subiscono la concorrenza sleale, sottrae risorse fiscali e previdenziali e danneggia l’intera società.

Nell’ambito della programmazione delle risorse comunitarie del Fondo Asilo Migrazione Integrazione ( FAMI 2014/2020 ) il Ministero dell’Interno ha lanciato un bando per interventi di prevenzione e contrasto del caporalato in agricoltura , fenomeno che affligge particolarmente i migranti che risultano specialmente vulnerabili in ragione della precarietà della loro posizione giuridica e socio-economica e degli ostacoli linguistici e culturali nel far valere i propri diritti.

La misura, articolata in due lotti su base territoriale (Regioni del centro-nord e regioni meridionali), prevede il finanziamento di interventi di:

  • informazione ed orientamento di migranti e rifugiati sui diritti contrattuali e sull’accesso alle prestazioni sociali
  • azioni formative mirate anche in vista della qualificazione della manodopera bracciantile stagionale verso la filiera dell’agroindustria
  • servizi per favorire l’emersione del lavoro irregolare e l’integrazione nel mercato del lavoro
  • azioni a supporto dei soggetti vittima di sfruttamento

Possono promuovere le proposte progettuali partenariati composti da:

  • Regioni e Province Autonome
  • Enti locali e loro organismi associativi
  • Enti del Terzo Settore
  • associazioni, onlus ed organizzazioni senza scopo di lucro
  • Sindacati ed organizzazioni datoriali (partner obbligatori)
  • Patronati ed enti bilaterali di settore
  • Camere di Commercio ed altri enti pubblici
  • enti religiosi
  • Università, scuole ed enti di ricerca
  • Agenzie per il lavoro
  • Enti di formazione professionale
  • Organizzazioni internazionali ed intergovernative
  • Cooperative, consorzi ed imprese sociali attive nel settore

Ciascun progetto dovrà prevedere un costo non inferiore ad un milione di euro ed il coinvolgimento di almeno 300 beneficiari.

I soggetti promotori dovranno presentare le proposte online sulla piattaforma telematica FAMI entro le ore 16.00 del 15 aprile 2019

La dotazione complessiva del bando è pari a 23 milioni di euro

Per ogni ulteriore informazione consultare la pagina del bando FAMI per interventi di prevenzione e contrasto del caporalato in agricoltura