FAMI : bando PRIMA per l’ integrazione lavorativa dei migranti

FAMI : bando PRIMA per l’ integrazione lavorativa dei migranti

Il lavoro dei migranti realizza integrazione sociale, evitando che diventino facile manovalanza della criminalità, e contribuisce anche allo sviluppo dell’economia europea ed all’equilibrio dei sistemi previdenziali.

L’iniziativa PRIMA ( PRogetto per l’ Integrazione lavorativa dei MigrAnti ) mira a facilitare l’inserimento lavorativo di migranti e rifugiati in relazione alle effettive esigenze del mercato del lavoro, facilitando l’incontro fra domanda ed offerta e l’occupazione regolare, anche al fine di prevenire i frequenti fenomeni di lavoro irregolare e sfruttamento.

La misura, promossa dal Ministero dell’Interno , è cofinanziata con le risorse europee del Fondo Asilo Migrazione Integrazione ( FAMI 2014/2020 ).

In particolare è prevista l’attivazione di interventi per:

  • orientare e migliorare la conoscenza e l’accesso ai servizi al lavoro presenti sul territorio, anche mediante la semplificazione delle informazioni/comunicazioni
  • attivare o potenziare strumenti ad hoc – quali lo “Skills profile tool for Third country nationals” approntato dalla Commissione europea – per la profilazione e messa in trasparenza delle conoscenze, competenze e abilità possedute e per validare le competenze non formali o informali acquisite, anche durante il percorso migratorio ed i titoli posseduti acquisiti nei paesi di origine o durante il percorso migratorio
  • consolidare delle azioni di governance multilivello atte a rafforzare la cooperazione con il sistema di accoglienza (SPRAR, CAS, ecc.) al fine di favorire il rapido inserimento dei migranti nel mercato del lavoro
  • sensibilizzare  ai temi dell’integrazione economica e del contrasto alla discriminazione sul lavoro
  • favorire il coinvolgimento dei migranti in settori produttivi emergenti o legati al tessuto produttivo locale, ecc.

Titolari delle azioni PRIMA sono le Regioni e le Province Autonome che dovranno avvalersi dell’apporto di altri soggetti partner individuati mediante procedure di evidenza pubblica quali:

  • enti locali e loro organismi associativi
  • università e centri di ricerca
  • Camere di commercio, istituti previdenziali ed altri enti pubblici
  • organismi internazionali ed intergovernativi
  • enti di formazione professionale
  • agenzie per il lavoro
  • organizzazioni sindacali e datoriali, patronati ed enti bilaterali
  • enti ecclesiastici
  • enti, fondazioni, cooperative ed associazioni senza fini di lucro operanti nel settore

Ciascuna Regione potrà promuovere un unico progetto per un importo massimo pari al totale delle risorse assegnate.

Le proposte progettuali per l’ integrazioni lavorativa dei migranti dovranno essere presentate sulla piattaforma telematica dedicata entro le ore 13.00 del 18 giugno 2018

Il budget complessivo della misura è pari a 25 milioni di euro

Per maggiori notizie consultare la pagina dedicata al bando FAMI PRIMA per l’ integrazione lavorativa dei migranti sul sito del Ministero dell’Interno