Flessibilità del bilancio : non una pretesa dell’ Italia ma una necessità per l’ Europa!

Flessibilità del bilancio : non una pretesa dell’ Italia ma una necessità per l’ Europa!

La lettera che attendevamo sul bilancio dall’Unione europea è arrivata. L’Italia, che ha sempre rispettato le regole, sta insistendo giustamente perché l’UE riconosca le due emergenze che l’hanno colpita: accogliere 150.000 migranti ed il devastante terremoto che ha colpito Amatrice .

Siamo ad un bivio : non per il governo italiano ma per l’ Europa. L’ UE deve decidere se stare con chi alza muri contro migranti e rifugiati o chi, come l’Italia, vuole costruire regole condivise per un’Europa più equa.

La posizione del governo di Matteo Renzi è chiara e giusta : l’ Europa deve ritrovare la via della crescita con gli investimenti! Altrimenti, come bene ha detto il premier, si dovrà anche ridiscutere il contributo di 20 miliardi all’anno che l’Italia versa all’UE.

L’Italia non può e non deve cambiare la sua manovra perché non c’è nulla di più urgente che indirizzare le energie anche economiche dell’Ue per dare risposte concrete ai cittadini che rappresentiamo!