Relazioni commerciali tra l’UE e la Cina e sullo status di economia di mercato

Relazioni commerciali tra l’UE e la Cina e sullo status di economia di mercato

L’UE e la Cina costituiscono due tra le maggiori potenze commerciali ed economiche del mondo e sono tra loro legate da intensi scambi di merci e servizi, con un interscambio giornaliero che supera il milardo di euro.

La Cina e l’UE, quali aderente all’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), sono chiamate a regolamentare opportunamente i regimi doganali. Ma, oltre ad un evidente dumping generato da bassi salari ed assenza di regole stringenti in materia di qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente, si pone evidente la tematica di come la repubblica popolare non costituisca oggettivamente un’economia di mercato: nonostante le profonde trasformazioni e la grande crescita degli ultimi decenni, infatti, la Cina mantiene un sistema giuridico ed economico non in linea coi criteri consolidati per il riconoscimento.

Rimarcando perciò il valore del rapporto commerciale fra UE e Cina, ed auspicando che quest’ultima assicuri i necessari progressi, l’Europa non può che fare rilevare l’effettiva situazione, opponendosi a qualunque concessione automatica a Pechino senza che questa sia preceduta da concreti e radicali interventi di riforma sul sistema economico volti a ridurre l’impatto dello Stato sull’economia e sul mercato. Sostenere questa posizione ed adottare ogni misura correttiva contro il dumping della sovrapproduzione cinese sono perciò il mandato che il Parlamento Europeo conferisce con la risoluzione che ho sottoscritto.