Uganda: l’eutanasia attiva strage di innocenti. L’UE agisca per i diritti fondamentali

Uganda: l’eutanasia attiva strage di innocenti. L’UE agisca per i diritti fondamentali

( Intervento alla seduta plenaria del Parlamento Europeo del 15 marzo 2018 a Strasburgo )

Signora Presidente, onorevoli colleghi, eutanasia in greco significa “buona morte”.

Per eutanasia attiva, quanto viene definito così in Uganda, ci riferiamo invece a omicidi brutali, violenti, crudeli, che nella maggior parte dei casi appunto riguardano bambini affetti da disabilità, ma anche albini e omosessuali.

In Uganda accade qualcosa di raccapricciante, e di questo si sa poco, ma si sa che la situazione è preoccupante e ricorda, a mio parere, il più buio e triste periodo dell’Europa della metà del secolo scorso, e deriva da sentimenti e motivazioni spinte, di fronte alle quali noi non possiamo restare a guardare. Si tratta del mancato rispetto dei diritti umani, di casi di bambini che vengono abbandonati al loro destino.

Cosa fa l’Unione europea? Cosa si fa per garantire la libertà di stampa e quella delle donne? Bisogna intervenire, al governo chiedere il rispetto dei diritti della persona, soprattutto dei più deboli, attraverso un supporto convinto e concreto, al più presto.